GERARD DUBOIS
DIALOGHI
Il padre vive da tempo la sua passione per la Street: discreto e anonimo, coglie nella
banalità delle scene di strada quel momento magico che ferma in uno scatto unico e
interessante per il suo punctum e per la storia che racconta.
La figlia segue le orme del padre.
Anche lei è rimasta coinvolta nel gioco dello scatto rubato; questo lo diverte molto
perché molto spesso (ma è davvero sempre il caso?) si rivelano momenti di grazia
che lo stupiscono ed emozionano.
Così, un passo sulle orme del padre e poi un altro passo ancora e presto si gioca una
battaglia paterna e filiale.
Oggetti e personaggi subiscono il prisma dei loro due obiettivi: strisce su strisce, macchie di
colore, luoghi su luoghi, azioni su azioni, atmosfere.
Il tutto si gioca poi, per l'osservatore divertito, non nello studio di un concordato
parallelismo ma nella scoperta di una gioiosa simmetria: il padre getta un'immagine sul tappeto
e la ragazza mostra la sua carta vincente per un effetto vincente.
Gerard Dubois ha vissuto a lungo all'estero (Stati Uniti, Colombia, Uruguay). Pratica la
fotografia fin dall'adolescenza e quotidianamente da una decina di anni. La strada è
fondamentalmente il suo parco giochi.
Membro del collettivo www.unephotoparjour.ch